
Scelgo come meta i portici da San Babila al Duomo. Per il parco è già buio, e io e Wish, che va distratta dalla sua gravidanza isterica, vaghiamo tra vetrine che iniziano a vomitare lustrini prenatalizi e capodanneschi. Dopo Zara, Mango, H&M ed Abercrombie, domani aprono Gap e Banana Republic. E mentre penso che era ora, mi chiedo che ne sarà del Made in Italy e delle sue vetrine sempre più tronfie e pretenziose.
Penso alla mia tesi sulla costruzione della pace attraverso l'integrazione, e mi viene in mente che forse l'unità la costruiremo noi donne, vestendoci da europee.
Oggi olmo in via sabotino mi ha fatto notare una vetrina in cui c'era scritto pulizia renne. Molto natalizio.
RispondiEliminaElena
So benissimo qual è l'avida tintoria in questione (di fronte a Rosso Pomodoro, a pochi metri dal mio parrucchiere), ma non l'avevo mai vista in un'ottica natalizia. Olmo è un capolavoro assoluto. E l'hai fatto tu. Grazie a nome di questa strana razza che va sotto il nome di umanità.
RispondiElimina