martedì 31 gennaio 2012

Amabili contraddizioni

Inaspettatamente, l'Innominabile e io facciamo a gara per portare fuori Wish all'ora di pranzo. La disputa finisce in pareggio, e usciamo tutti e tre, neri e ingombranti. Io non voglio perdermi l'occasione di scegliere i fiori per chi stasera ci prepara la cena, lui ha altri motivi, che non dichiara. Mentre scelgo ranuncoli di un rosa angelico da sdrammatizzare con anemoni fucsia mi molla con cane e guinzaglio e scompare. E mentre lui si allontana il fiorista mi consegna un mazzo uguale a quello che mandiamo stasera. Rientriamo a casa con comodo, io, Wish e questi fiori sublimi, e lo trovo che smista cartocci fragranti di rosticceria. Che ti ha preso, gli chiedo ridendo. Niente, avevo freddo e fame e sono andato a comprare il pranzo. Ma i fiori? Mi spiaceva che non li avessi anche tu, ti piacciono così tanto.
Il mio uomo è un incrocio tra un principe e un selvaggio.

5 commenti:

  1. che bellezza... è bello quello che hai scritto: un incrocio tra principe e selvaggio... credo tu sia fortunata a poter avere tante parti di lui a disposizione anche se a volte apparentemente in contraddizione...
    e complimenti per la scelta dei fiori...

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  2. grazie a te. i ranuncoli si sono aperti e sono di una bellezza devastante

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    1. Belli i ranuncoli. Belli i fiori. Tutti. Buon pomeriggio Gio! -Nora*-

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  3. Lui è un principe selvaggio!

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  4. beh ci sono donne che darebbero via i glutei per un compagno di vita così... goditelo!

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