domenica 14 luglio 2013

Certe notti


Il conto alla rovescia è iniziato ma la giornata la prendo per me, lasciando sullo sfondo le incombenze del trasloco. Seguo i miei ritmi, immaginando le curve morbide del mio futuro. Mi accompagna, per un tratto, l’Innominabile, quest’uomo folle che non smette mai di stupirmi. E mentre io smisto il passato lui si inventa il presente, spostando oggetti e prospettive. Trasformo la stanchezza in ozio, penso scrivo e lavoro, compro cibo e fiori.
Consumo una cena solitaria al cospetto di una falce di luna, le guglie bianche interrompono il cielo scuro e la grandine interrompe il silenzio. E sono magiche e struggenti queste ore sospese.

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